| Salento |
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Salento is a strip of land between two seas, the western Ionic and the southern Adriatic, with high falaises coasts, beautiful fiords, hidden bays, low and full of fish rocks, long and interminable beaches and a clear and transparent sea. Salento, a peninsula in the peninsula, is a balcony on the Mediterranean, it is remembered in literary navigations how the Odyssey and the Eneide, it was crossed by thousand sea and terrestrial courses and it constitutes an unicum in all the Mediterranean dock.
Salento has inherited from prehistoric civilisation a great concentration of dolmen, menhir, specchias and nemanthol. The discoveries in different caves of graffiti and painting made with bay guano and ochra represent symbols of initiation to a religion tied to dark and hidden holes of the territory. The famous pregnant woman found in Ostuni is the only example in the world that dates from 25000 years ago.
This and other details attract scholars in this charming mysterious land.
Jewels in the museum in Taranto, vases and proto-Corinthian ceramics and the famous “trozzelle messapiche” remember the magno – Greek civilisation.
The basilicas and cathedrals, where there is not only baroque but also gothic, Romanesque and rococo, make a fine display of their monuments. There are Greek codes in the rocky crypts which are copied in different monasteries.
The peninsula of Salento appears influenced by the micenea civilisation before it arrives in Greece; Dionysius from Alicarnasso in fact attributes to Arcadia people, which comes from Peloponneso, the mythical colonisation of the region. Taranto is founded by lacones colonists in the VIII century b.C..
Historians as Strabo or Pliny tell about the Messapi exploits which didn’t come from Greece but from Dalmatian coasts integrated to Greek people; Messapi assimilated part of Greek culture remaining independents. The previous period to Romans conquest was for Salento very prosperous and wealthy with a civilization which was superior to any other italic people of that time.
Conquering Salento, Romans discovered the pleasure for art which showed itself trough the poetry, the sculpture and painting: Romans barbarian had conquered a land already wealthy of culture, art and history. After the fall of the western Roman Empire, Salento is subjected to Byzantine and Normann dominations which bring the region to be the centre of the world under the reign of Federico II.
The Spanish viceroyal govern brings new sacrifices to this borderland. The peninsula is studded with a long series of pillages and destructions caused mainly by the sea how the terrible martyrdom of Otranto in 1480 testifies. It contributed to save Christianity in west thanks to the admirable resistance of people of Salento.
It follows a long period of obscurantism during which vexations and social disintegration bring Salento to live in a widespread poverty conditions marked by long shortages.
After the sad events of the last World War, the economic recovery slowly starts thanks to the willpower of the inhabitants which have given hospitality to Balkan people demonstrating themselves worthies of the Nobel peace prize as somebody has proposed.
Than you have to imagine what incredible welcome we can keep to people who come and enjoy our beauties.
SALENTO’S NUMBERS
93,21 miles between two seas, Salento has a picturesque and charming coast development.
The territory of Lecce’s province extends for 2759,39 km2.
Maximum altitude 201mt and it is included in the terminal part of the peninsula.
The area is contained between two geographic point, Punta Palascia nearby Capo d’Otranto (18° 31’22 East longitude) and Punta Ristola nearby S. Maria of Leuca (39°47’18 North latitude).
24 – 28 °C summer middle temperature
16 – 20 °C intermediate seasons middle temperature
16 – 24 °C temperature of water in surface
Il Salento ha ereditato dalle civiltà preistoriche il Salento una grande concentrazione di dolmen, menhir, specchie, nemanthol. I ritrovamenti nelle varie grotte, in particolare la grotta Romanelli di Castro e la grotta dei Cervi di Porto Badisco, di graffiti e di pitture fatte con guano di pipistrello e con ocra rappresentano simboli misterici di iniziazione ad una religione legata agli antri bui e nascosti del territorio. Di particolare importanza la famosa donna ritrovata ad Ostuni unico esempio al mondo di donna con un bambino in grembo risalente a circa 25.000 anni or sono. Questo ed altro attirano studiosi in questa terra affascinante e misteriosa. Gli ori del museo di Taranto, i vasi e le ceramiche proto-corinzie e le famose "trozzelle messapiche" presenti in quasi tutti i musei salentini ricordano la civilta` magno-greca. Le basiliche e le cattedrali, dove impera non solo il barocco, ma anche il gotico, il romanico, il rococò, fanno bella mostra dei loro complesso monumentali. Nelle cripte rupestri sono presenti codici greci trascritti nei vari monasteri. La penisola salentina appare influenzata dalla civiltà micenea ancor prima che questa arrivi nella stessa Grecia; infatti Dionigi di Alicarnasso attribuisce al popolo della regione dell’Arcadia proveniente dal Peloponneso la mitica colonizzazione della regione. La stessa città di Taranto viene fondata da coloni laconi nell’VIII secolo a.C.. Storici, come Strabone o Plinio, raccontano le gesta dei Messapi che non erano e non provenivano dalla Grecia ma probabilmente dalle coste dalmate che, avendo un grado di civiltà molto alto, si integrarono con le popolazioni di origine greca assimilando parte della loro cultura pur rimanendo indipendenti con le loro città-stato pronte a federarsi contro i nemici comuni. Per il Salento il periodo precedente alla conquista dei romani fu molto prospero e ricco con una civiltà superiore a qualsiasi altro popolo italico di quel tempo. Gli stessi romani, conquistando il Salento, scoprirono il gusto dell’arte che si manifestava attraverso la poesia (ricordiamo che uno dei più grandi scrittori e poeti di Roma fu Quinto Ennio nato nella Messapica Rudiae, città alle porte di Lecce di cui oggi rimangono i resti archeologici e che Virgilio visse e morì a Brindisi), la scultura, la pittura: i `barbari` romani avevano conquistato una terra allora gia` ricca di cultura, arte, storia. Dopo la caduta dell’impero romano d’occidente, il Salento subisce le dominazioni dei bizantini e dei normanni che, con Federico II, portano la regione ad essere nuovamente centro del mondo. Con gli svevi incomincia un lungo periodo di declino che prosegue con gli angioini, gli aragonesi, e con il governo vicereale spagnolo che porta nuovi sacrifici a questa terra di confine. La penisola viene costellata da una lunga serie di saccheggi e distruzioni provenienti perlopiù dal mare come testimonia il terribile martirio della città di Otranto del 1480 che contribui` a salvare la cristianità in occidente grazie alla mirabile resistenza del popolo salentino. Segue un lungo periodo di oscurantismo durante il quale angherie e disgregazione sociale, con la complicita` dei potenti signorotti locali, portano la popolazione salentina a vivere in condizioni di povertà diffusa contrassegnata da lunghe carestie. Dopo le tristi vicende dell’ultima guerra mondiale comincia lentamente la ripresa economica grazie alla forza d’animo degli abitanti che negli ultimi anni hanno persino dato accoglienza ai popoli balcanici in fuga dimostrandosi degni, come qualcuno ha proposto, del premio Nobel per la pace. Immaginate, allora, quale incredibile accoglienza possiamo e sappiamo riservare a coloro i quali vengono a godere le nostre bellezze NUMERI DEL SALENTO 150 chilometri tra due mari che ne hanno modellato morfologia e storia, il Salento ha uno sviluppo costiero altamente suggestivo e incantevole. Il territorio della provincia di Lecce si estende per 2759,39 Kmq Altitudine massima m. 201, ed e' compreso nella parte terminale della penisola Salentina. L'area e' racchiusa tra due punti geografici, Punta Palascìa presso il Capo d'Otranto (18°31'22 di longitudine Est) e Punta Ristola presso il Capo di S.Maria di Leuca (39°47'18 latitudine Nord). 24 - 28 °C temperatura media estiva 16 - 20 °C temperatura media stagioni intermedie 16 - 24 °C temperature dell’acqua in superficie |
Salento
B&B Salento - Gallipoli Rivabella Sannicola in Puglia nella provincia di Lecce
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